La Rocca di Staggia, Esposizione in corso "di terra e d'aria" Percorso artistico di Carlo Romiti

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DI TERRA E D'ARIA

MOSTRA

Percorso artistico di Carlo Romiti

26 Febbraio - 30 Aprile 2011


L’opera di Carlo Romiti affonda le sue radici nella tradizione pittorica toscana, per dare vita a itinerari di ricerca contemporanea. Installazioni, tele, sculture, interagiscono significativamente con gli ambienti della Rocca di Staggia creando magiche corrispondenze. Lo sguardo di Romiti, attraverso la sua opera, offre una lettura inedita degli spazi architettonici suggerendo percorsi evocativi che ne rinnovano la poesia.


ORARIO MOSTRA
febbraio - marzo
apertura tutti i giorni 10,00 - 17,00
aprile
apertura tutti i giorni 10,00 - 13,00 / 15,00 - 19,00


VISITE GUIDATE

Visite guidate per le scuole, per gruppi, famiglie su prenotazione.

Per maggiori informazioni:
tel. 366 4792092 | e-mail info@laroccadistaggia.it


LABORATORI DI TERRA E D'ARIA

CARLO ROMITI - DIPINGERE CON LE TERRE

Carlo Romiti, Rocca di Staggia Carlo Romiti, Rocca di Staggia Siena Carlo Romiti, Rocca di Staggia Siena
DOMENICA 27 MARZO ore 16,00
CARLO ROMITI - DIPINGERE CON LE TERRE
Incontro-laboratorio per adulti

E' possibile approfondire l'opera di Carlo Romiti e la sua ricerca attraverso un laboratorio che vede l'uso di antiche tecniche applicate alla pittura con le terre, momento di approfondimento dello spazio pittorico, della campitura, del segno, della luce.

Obbligatoria la prenotazione
tel. 366 4792092 | e-mail info@laroccadistaggia.it


MARTEDÌ 5 APRILE ore 10,00
CARLO ROMITI - DIPINGERE CON LE TERRE
Incontro-laboratorio con le scuole
La classica visita alla Rocca sarà accompagnata dall'incontro con l'artista, con la possibilità di "assaggiare" tecniche pittoriche che affondano su antiche tradizioni.

Obbligatoria la prenotazione
tel. 366 4792092 | e-mail info@laroccadistaggia.it


GIOVEDÌ 7 APRILE ore 17,00
CARLO ROMITI - DIPINGERE CON LE TERRE
Incontro-laboratorio per insegnanti

Obbligatoria la prenotazione
tel. 366 4792092 | e-mail info@laroccadistaggia.it


Carlo Romiti, Rocca di Staggia


EVENTI CORRELATI


SPETTACOLO TEATRALE

SABATO 19 MARZO

SI RACCONTA L’ORLANDO INNAMORATO prima parte
regia di Carlo Romiti - L'Oranona Teatro (www.oranona.it)
testi in prosa di Silvia Cappelletti

Carlo Romiti, Rocca di Staggia Carlo Romiti, Rocca di Staggia Siena   Un racconto di cavalieri, di dame e di maghi, di guerra e di amore. In questa prima parte c’è tutto il senso dell’Orlando Innamorato, ne ricrea tutta l’atmosfera. Nella Rocca di Staggia, in una delle suggestive stanze della torre, delle voci ci raccontano le gesta e gli amori dei cavalieri, come davanti ad un camino rievocando una “Veglia Francigena”. Lo spettacolo è invito a ritrovare il piacere di ascoltare storie dense di emozione, vivendo intensamente ascolto e visione in un’atmosfera raccolta, di essenziale semplicità. Dove l’opera di Carlo Romiti interagisce con arredi, spazi e spettatori ricreando la presenza di Angelica in un contesto evocativo che riporta naturalmente indietro nel tempo.

Primo spettacolo ore 18,00
Secondo spettacolo ore 21,30

E' possibile visitare il castello, prima degli spettacoli alle ore 17,00 e alle ore 21,00.
Obbligatoria la prenotazione
Costo visita della Rocca + spettacolo euro 14,00

Per prenotare lo spettacolo:
tel. 366 4792092 | e-mail info@laroccadistaggia.it


SPETTACOLO MUSICALE

SABATO 16 APRILE ore 21,00

Carlo Romiti, Rocca di Staggia   MUSICA DENTRO:
alla riscoperta delle radici dell’ascolto

a cura di Massimo Cantara

Un itinerario di suoni e voci crea corrispondenze profonde con gli ambienti della Rocca di Staggia dialogando con l’opera di Carlo Romiti.

Sabato 16 Aprile, a partire dalle ore 21, la Rocca di Staggia diventa architettura sonora.
L’itinerario di suoni e voci vede protagonisti:

Daniela Dolce performance vocale
Chiara Fusi flauto traverso
Andrea Piazza arpa
Ali B. Tajbakhsh percussioni-zarb
Direzione artistica Massimo Cantara


LA PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA

Attraversando gli ambienti del castello riscopriamo suggestioni: suoni, profumi, luci che nei secoli lo hanno animato, impregnandone le sue stesse pietre. Diventano vibrazioni, atmosfere da sentire soffermandoci in ascolto. I partecipanti seguiranno un itinerario architettonico/musicale denso di emozioni in un profondo silenzio evocativo, quasi una meditazione.

Nella stanza della stella, il suono magico dell’arpa di Andrea Piazza si fa musica struggente su scalpiccio di cavallo, che come astro notturno guida i nostri passi.

La spirale del labirinto avvolto come serpente si scioglie al suono incantato del flauto di Chiara Fusi Il pavimento si illumina di petali di luce.

La voce calda di Daniela Dolce echeggia dentro la torre rotonda arricchendo il suono di un meraviglioso riverbero naturale.

Nella Rondella del Brunelleschi polveriera del Castello il battito orientaleggiante dello “zarb” di Ali Tajbakhsh ci riporta indietro nel tempo dentro il cuore della terra


La Rocca, le torri, le mura ricche di storia e di vissuto, diventano esse stesse strumento, cassa di risonanza per la musica i ritmi e le melodie proposte dagli artisti.

La musica fra le arti, ha una grande capacità di suggestione emotiva. Melodie, suoni e timbri contribuiscono a svelare la magia racchiusa nella Rocca e nei suoi ambienti.
Questo evento Musica dentro - commenta il curatore Massimo Cantara - è il tentativo-esperimento di riappropriazione di uno spazio che dovrebbe appartenerci con naturalità: quello della calma, del silenzio, dell’ascolto e dell’interiorizzazione. Crediamo che sia ancora possibile, per ognuno di noi, entrare in risonanza con i luoghi che percorriamo e con i suoni che ci attraversano”.


I MUSICISTI

Alì Tajbakhsh
Nato a Teheran nel 1961, ha iniziato a suonare giovanissimo lo”Zarb” strumento a percussione tipico della Persia, divenendo ben presto uno dei migliori esecutori del suo paese. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero collaborando con molti musicisti e con gruppi strumentali diversi. La particolare tecnica strumentale adoperata da Alì Tajbakhsh e l’uso di percussioni assolutamente originali quali, appunto, lo zarb, il Df ed il djembe ( percussione tipica Africana), gli permettono di spaziare dalla musica rinascimentale a quella tradizionale Europea ed extraeuropea, nonché al jazz fino alla cosiddetta “New Age Music”, riscuotendo ampi successi di pubblico e critica.

Daniela Dolce
È cantante professionista e Musicoterapista, diplomata Ce.To.M. (Centro Toscano di Musicoterapia). La sua formazione, oltre a quella classica al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, si avvale della collaborazione di vari professionisti tra cui la più significativa è la formazione fatta con Kaya Anderson del Roy-Hart-Theatre di Parigi (Centro Internazionale per lo sviluppo delle potenzialità umane della voce, come espressione dell’anima e della personalità) e la formazione di Healing Sound (Suoni di Guarigione) fatta con Karina Schelde. Dal 1993 tiene gruppi sull’uso terapeutico della voce nelle principali città italiane. Da anni si occupa di Musicoterapia ed handicap, preparazione al parto con la voce, lavorando in strutture private, socioriabilitative e nelle scuole di ogni grado.

Chiara Fusi
Si diploma in flauto presso il conservatorio Cherubini di Firenze nel 2008. Nel biennio successivo si forma come Musicoterapista presso la Scuola di Musicoterapia Psicodinamica di Firenze. Ha partecipato a corsi estivi di musica da camera e di musica jazz, masterclass di flauto e ottavino, a seminari e laboratori di musica afro brasiliana tenuti dalla Fondazione Sienajazz, presso la quale ha inoltre partecipato al laboratorio orchestrale Labirinto. Ha collaborato con l'Orchestra del Carmine di Firenze. Ha suonato con l'orchestra dei Sincopati di Tavarnelle in V.P., approfondendo l'esecuzione di un repertorio di autori del Novecento. Insegna flauto e propedeutica musicale presso la scuola di musica di Tavarnelle, l'Associazione Primamateria di Montespertoli, la Banda Oreste Carlini di San Casciano in V.P. Lavora come musicoterapeuta presso il Centro Agrabah Associazione Onlus 'Genitori per l'Autismo' di Pistoia, per la quale segue bambini, adolescenti e adulti, sia in percorsi individuali che di gruppo. Si è occupata di laboratori espressivi musicali per bambini. Collabora con l'Associazione Indigena di San Casciano, associazione giovanile di volontari che persegue l'obiettivo di promuovere eventi artistici e culturali nel territorio comunale e della provincia di Firenze.

Andrea Piazza
É Musicista autodidatta e polistrumentista: (organetto, vari tipi di zampogne e cornamuse più piccoli strumenti di provenienza etnica), passato definitivamente all'arpa dal 1985. Dopo i primi anni dedicati allo studio del repertorio celtico e bretone, lentamente ha sviluppato una sua personale tecnica che è andata sempre più caratterizzandosi in uno stile personale. Già dai primi anni manifesta una vena compositiva, che parte da radici etniche-folk e si estende a stili quali il blues, la musica rinascimentale ed ultimamente in alcune escursioni nel jazz essenziale nord europeo. È stato invitato in vari paesi europei oltre che Giappone, Stati uniti e in paesi africani nel rappresentare l'arpa italiana in varie rassegne o festival dedicati a questo strumento. Attualmente suona un'arpa elettrica in fibra di carbonio della prestigiosa ditta francese CAMAC, specializzata nella costruzione di arpe classiche.  Negli ultimi tre anni collabora sempre più con il fotografo di San Gimignano Duccio Nacci. Insieme hanno dato vita ad alcune apprezzate performance nelle quali le suggestive immagini di Nacci scorrono sullo schermo, su un antico muro medievale, proiettate su strutture rifrangenti.....e come nei vecchi silent movies l'accompagnamento musicale di Piazza ne accentua le sfumature, ne accompagna le dissolvenze in un dialogo tra immagine e suono di equilibrio e armonia. Ultima di questa esperienza è stata presentata nel dicembre 2010 negli stati dell'Arkansas e Tenesse.



DEGUSTAZIONE E CENA ALLA ROCCA

GIOVEDÌ 21 APRILE ore 20,00

Degustazione e Cena alla Rocca di Staggia   SAPORI E SAPERI

DI TERRA E D'ARIA
Cena alla Rocca di Staggia
Un percorso di profumi, colori e sapori nelle stanze della Rocca, esalta corrispondenze tra vino e terra, crea consonanze con le opere di CARLO ROMITI.


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per prenotazioni:
tel. 366 4792092


La degustazione di vini apre la cena a tema e introduce le letture dalle opere di Curzio Malaparte. Nell’occasione menù a cura di CUCO-Cucina Contemporanea (www.cucofirenze.blogspot.com). Chef STEFANO BENCINI, fantastico rivisitatore della tradizione, apre ad una ricerca dal gusto contemporaneo.

Gioiello della serata la presentazione di SANGUIGNO: carattere forte, cuore caldo, colore intenso, sposano un quadro dai colori di fuoco e un vino avvolgente, prodotto dall’azienda MONTALPRUNO (www.montalpruno.com).


Menù della cena

Degustazione e Cena alla Rocca di Staggia

Per prenotazioni:
tel. 366 4792092 | e-mail info@laroccadistaggia.it





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