Remo Chiti Futurismo alla Rocca di Staggia

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SEDUTE IN SCENA

AnimAzione Contemporanea

Sabato 24 Ottobre


FABIO CALVETTI presenta Lyrique pour mon fauteuil
Dal quadro all'animazione contemporanea di una sedia.

Libera interprestazione scena n°9 del film LA VITA FUTURISTA:
Balla si innamora e sposa una seggiola, ne nasce un panchetto.

Prenotazione telefonica obbligatoria 366 4792092

Programma
Ore 16.00, ore 17.30, ore 19.00
L'evento si fa in tre per consentire la partecipazione del pubblico.

Incontro con l’artista FABIO CALVETTI, Lyrique pour mon fauteuil
Performance teatrale con il coinvolgimento dei visitatori
Degustazione vini e formaggi, FORME D’ARTE a cura di Paolo Piacenti
ogni forma dedicata ad un'opera dell'artista Fabio Calvetti
Visita guidata al Castello e all’Esposizione Remo Chiti Futurista a Staggia

AFFICHE D'AUTORE: SEDUTE IN SCENA.
Saranno realizzate 24 stampe autografate con interventi personalizzati
e una dedica dell'artista Fabio Calvetti acquistabili nell'occasione.

fabio calvetti

SEDUTE IN SCENA Progetto di Donatella Bagnoli,
è un work-in-progress all’interno dell’esposizione:
REMO CHITI FUTURISTA A STAGGIA


Remo Chiti, firmatario del manifesto del cinema futurista sarà nel 1916, attore
e creatore, insieme a Ginna, Corra, Settimelli e Marinetti, del film VITA FUTURISTA.
Andato perduto, rimangono solo alcuni frame, ne resta la fantastica sceneggiatura.
La Scena n° 9: “Balla si innamora e sposa una seggiola, ne nasce un panchetto”,
è un invito-provocazione per artisti contemporanei nel dare vita ad opere,
performance, scenografie abitabili, da interpretare coinvolgendo il pubblico.

Al centro la SEDIA...

Se Marinetti in “Vengono” sostituisce gli attori con delle
seggiole, in “vita futuristA” ciò che si indaga è la relazione tra l’uomo e la sedia
che, non più oggetto, si fa presenza poetica e sentimentale.

SEDUTE IN SCENA si è aperta a Maggio con l’installazione di Francesco Bruni
Sedia alata”.

Il 24 ottobre Fabio Calvetti va in scena con la sua "Lyrique pour mon fauteuil
dando vita a una contaminazione tra fotografia, pittura, performance, creando
uno spazio teatrale dove la sedia, pre-senza-assenza rivela, in un silenzio sospeso,
l’anima. L’apparente vuoto è intriso di un linguaggio segreto che colora
di sensazioni il quadro, la scenografia, l’artista e la stanza, rendendo il visitatore
parte di questa intima relazione.
Ciascuno potrà abitare, indossare, interpretare e relazionarsi con la SEDIA
diventandone parte.


Fabio Calvetti è nato nel 1956 a Certaldo dove risiede. Si è diplomato al Liceo
Artistico e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Firenze nella Scuola
di Pittura. Intensa la sua attività in Italia e soprattutto all’estero con mostre
in gallerie negli Stati Uniti, in Germania, in Spagna, in Belgio e soprattutto
in Giappone e in Francia. Negli ultimi anni sono state allestite sue esposizioni
personali in Musei e Spazi Pubblici di grande rilievo come lo Shinjuku Park Tower
di Tokyo, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo, il City Art Museum
a Kwangju in Corea, il Palazzo Venezia di Roma e la Biblioteca Marciana di Venezia.
www.fabio-calvetti.com


Fondazione La Rocca di Staggia
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TEL. 366 4792092
www.laroccadistaggia.it / info@laroccadistaggia.it


fabio calvetti